domenica, 22 luglio 2007
Harry Potter
Cavolo, è uscito finalmente l’ultimo libro !! ma come di chi?? Di Harry Potter!! Ovviamente è uscito in inglese, e ora più che mai penso: “perché non sono nata londinese?” ora sarei stata lì a passare la notte insonne come i 2 milioni di ragazzi a Londra! Invece sono a girare per il web cercare di scovare un sito che non abbia ancora tolto il libro in pdf che si poteva scaricare fino a pochi giorni fa … uffa non posso aspettare altri 5 mesi!! (a proposito, se c’è qualcuno che sa dove posso ancora trovarlo …. Aiuto!!!)
Vi posto di seguito la trama presa dalla cara Wikipedia, se non volete rovinarvi la sorpresa vi consiglio di non leggerla!
Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell'opera.
L'ultimo libro inizia con Voldemort e i suoi Mangiamorte riuniti nel castello di Lucius Malfoy che ascoltano le informazioni di Piton e Yaxley sulle protezioni di Harry Potter. Poichè gli incantesimi di protezione su Privet Drive svaniranno non appena Harry avrà compiuto 17 anni, essi cercano un modo per ucciderlo prima che possa trasferirsi in un altro luogo. Dopo aver preso in prestito la bacchetta di Lucius Malfoy, Voldemort uccide una prigioniera, la professoressa Burbage, ex insegnante di Babbanologia a Hogwarts.
Nel frattempo Harry sta preparandosi alla partenza e legge un ricordo di Albus Silente scritto da un amico di questi, Elphias Doge; legge anche la notizia di una biografia su Silente scritta da Rita Skeeter, che racconta di come il padre di Silente, Percival, odiasse i non-maghi e avesse ucciso parecchi Babbani e fosse morto ad Azkaban, nonchè altre informazioni sulla madre di Silente, Kendra, suo fratello Aberforth e sua sorella Ariana.
Harry convince i suoi parenti Dursley a lasciare Privet Drive per evitare di venire catturati dai Mangiamorte; prima di partire scortati da maghi dell'Ordine della Fenice i Dursley, Dudley in particolare, salutano Harry con un affetto mai mostrato fino ad allora.
Poco dopo, l'Ordine della Fenice arriva a Privet Drive, con un piano per scortare Harry senza che venga catturato da Voldemort. I membri più giovani dell'Ordine bevono una Pozione Polisucco, prendendo così le sembianze di Harry, e ognuno di loro parte con un membro dell'Ordine usando mezzi non controllati dalle forze nemiche. Harry vola via con Hagrid, ma sfugge a malapena ai Mangiamorte e all'attacco di Voldemort dopo essere stato riconosciuto da Stan Picchetto sotto l'effetto della maledizione Imperius.
Non tutti riescono ad arrivare alla Tana; Edvige, la civetta di Harry, viene colpita da un incantesimo durante il viaggio, e Malocchio Moody viene ucciso da Voldemort. George Weasley invece perde un orecchio a causa di un incantesimo di Piton.
Harry ha poi una visione della furia di Voldemort dopo la sua fuga; la sua bacchetta infatti aveva reagito con la bacchetta che Voldemort aveva preso in prestito, distruggendola, e Voldemort chiede a Olivander, da lui rapito, il motivo.
Pochi giorni dopo, il Ministro della Magia Rufus Scrimgeour arriva alla casa dei Weasley per consegnare a Harry, Ron, e Hermione degli oggetti lasciatigli da Silente: Ron riceve lo Spegnino, che ha il potere di risucchiare via la luce, inventato dallo stesso Silente; Hermione un libro di fiabe scritto in runico; Harry, invece, la spada di Godric Grifondoro (conservata però a Hogwarts) e il primo Boccino d'Oro da lui catturato. I tre cercano di scoprire a cosa servano gli oggetti lasciatigli, ma non vi riescono e interompono le loro ricerche per il matrimonio di Fleur Delacour e Bill.
Harry usa la pozione Polisucco per non essere riconosciuto durante il matrimonio, come parte della sua protezione contro i Mangiamorte. Durante il ricevimento che segue il matrimonio, Voldemort prende possesso del Ministero della Magia uccidendo Scrimgeour, come pianificato nel primo capitolo, e solo grazie ad un tempestivo avvertimento di Kingsley Shacklebolt i partecipanti evitano un attacco dei Mangiamorte diretto alla cattura di Harry. Harry, Ron e Hermione si smaterializzano prima in un bar Babbano, ma dopo essere stati attaccati da due Mangiamorte fuggono al vecchio quartier generale dell'Ordine della Fenice, il numero 12 di Grimmauld Place, dove si nascondono. I tre scoprono quindi che Regulus Arcturus Black era R.A.B., l'autore dello scambio dell'Horcrux del medaglione di Serpeverde; attraverso Kreacher, vengono a sapere che Mundungus Fletcher ha rubato il medaglione per rivenderlo. Una volta trovato, Fletcher rivela di averlo venduto a Dolores Umbridge.
Dopo un mese di appostamenti al Ministero della Magia, i tre amici tentano di infiltrarsi per recuperare l'Horcrux da Dolores Umbridge. Attaccano tre maghi e usano la pozione Polisucco per prendere le loro sembianze. Scoprono così che il Ministero della Magia è molto cambiato; maghi e streghe nati in famiglie Babbane sono perseguitati apertamente e il Ministero stesso cerca di dimostrare la superiorità dei maghi purosangue sui nati Babbani. Harry, Ron e Hermione riescono a rubare l'Horcrux a Dolores Umbridge, mettendola al tappeto, e prendono anche l'occhio magico di Moody che la strega usava per spiare al di fuori del suo ufficio. Inoltre, liberano svariati maghi e streghe nati Babbani, dicendo loro di fuggire all'estero. Tuttavia il loro nascondiglio viene scoperto, e sono costretti a nascondersi nelle campagne, non restando mai a lungo nello stesso posto e portando il medaglione con l'Horcrux a turno, poichè questo rende più difficile usare magie.
Dopo alcuni mesi di spostamenti tra le campagne sentono una conversazione tra altri fuggiaschi, tra cui Dean Thomas, in cui il goblin Unci-Unci rivela che la spada in possesso di Piton, ora preside di Hogwarts, è un falso, e che questi l'ha nascosta, dietro ordine di Voldemort, in una camera di sicurezza alla banca Gringott. Sentendo questo Harry è rincuorato, e dal ritratto di Phineas Nigellus, che Hermione aveva preso da Grimmauld Place, scopre che l'ultimo a usare la spada originale era stato Silente, per distruggere un altro Horcrux, l'anello dei Gaunt. Però, Ron è contrariato dalla scoperta, sentendola come un'ulteriore difficoltà e, reso più furioso dal medaglione che portava al collo, ha un litigio con Harry e va via, lasciando Harry e Hermione. I due sono molto rattristati, ma decidono di recarsi a Godric's Hollow nella speranza che SIlente abbia lasciato lì la spada originale.
Arrivati a Godric's Hollow, i due ragazzi visitano la lapide posta davanti alla casa dei Potter, e il cimitero, dove sono seppellite le famiglie di Harry e di Silente. Qui incontrano un'anziana donna, Bathilda Bath, vecchia amica di Silente e autrice di Storia della Magia. Credendo che sia in possesso della spada, i due la seguono fino a casa, dove trovano una foto del mago oscuro Grindelwald, parente della strega e un tempo migliore amico di Silente. Si tratta però di una trappola; la signora è in realtà Nagini, il serpente di Voldemort, e Harry ed Hermione sfuggono per un pelo a Voldemort; durante la lotta con Nagini, Hermione distrugge accidentalmente la bacchetta di Harry.
Questo e’ tutto cio’ che sono riuscita a sapere … l’impazienza mi mangiaaaa!
Nel frattempo, Ieri ho avuto l’ok per partecipare ad un gioco di ruolo tutto ispirato a Harry Potter!! Chi mi conosce sa quanto adoro i libri della Rowling e quindi imbattermi in questo gioco è stato per me fantastico!!se vi va di dare un’occhiata e, perché no, partecipare andate su www.hogwarts.splinder.com ! è davvero un bel gioco!ah, io sono Ginny!
moonlight1983 Ho aperto i miei petali alle 16:43
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giovedì, 24 maggio 2007
Efraim Medina Reyes
“Uno si mette a scrivere perché non osa rapinare un supermercato, perché ama una donna e lei è la fidanzata del gallo del quartiere perché non ci sono abbastanza riviste porno, perché vuole fare qualcos’ altro oltre a cagare e masturbarsi, perché non è il gallo del quartiere e non è neppure il più forte o il più spiritoso, perché non è niente di niente, perché non vale un cazzo, perché se esce di casa lo fanno a pezzi, perché sua madre urla tutto il tempo, perché non ci sono illusioni ne luci alla fine del tunnel, perché la sua mente vola basso e non sarà mai un altro Cioran, perché non ha il coraggio di saltare, perché non vuole la moglie brutta che si merita, perché ha paura di morire senza aver assaggiato un bel culetto, perché non ha padre, né amici né fortuna, perché non sa sputare come Clint Eastwood, perché rimane impantanato tra un’intenzione e l’altra, perché c’era una volta l’amore ma ho dovuto ammazzarlo.”
Efraim Medina Reyes – c’era una volta l’amore ma ho dovuto ammazzarlo
moonlight1983 Ho aperto i miei petali alle 04:06
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